La scuola

Ultimo aggiornamento ·17.01.11

Il Corso di dottorato in “Diritto dei mercati” ha l’obiettivo di analizzare le diverse dinamiche dei mercati del lavoro, finanziari, dei prodotti agricoli e commerciali, intendendosi per “mercati” sia i “luoghi” giuridici ed economici in cui si svolgono le relazioni di scambio sia gli ambiti di emersione e contrapposizione di una molteplicità di interessi, pubblici e privati, alla cui composizione sono dirette le regole volte a garantire la trasparenza, la correttezza dei rapporti giuridici, nonché la tutela dei valori fondamentali.

In questa prospettiva i mercati oggetto di studio presentano ciascuno proprie peculiarità che devono confrontarsi con un sistema economico non più solo nazionale ma europeo e internazionale. A tale proposito, indispensabile risulta l’analisi delle diverse discipline che presiedono agli specifici mercati, allo scopo di rinvenire criteri di collegamento e di interazione tra le normative nazionale, comunitaria ed internazionale in una prospettiva economica e giuridica “globalizzata”, la cui comprensione non può tuttavia prescindere dalla conoscenza storica dell’evoluzione del diritto, delle istituzioni e dell’economia ai fini dell’acquisizione della consapevolezza dei rapporti tra fenomenologia giuridica e mondo economico, sociale e politico.

Le tematiche oggetto del corso presentano carattere multidisciplinare, avendo ad oggetto l’approfondimento delle regole giuridiche volte a disciplinare i rapporti che si instaurano all’interno dei differenti mercati. Il progetto di dottorato si segnala per l’innovatività dell’approccio scientifico, in quanto diretto , pur nella spiccata specificità dei singoli mercati del lavoro, finanziari, dei prodotti agricoli e commerciali, allo studio del funzionamento dei singoli mercati e delle relative strutture non più secondo un’ottica settoriale, ovvero secondo un processo, fino ad oggi seguito, di approccio alle tematiche del mercato condotto partitamente, ma seguendo una indagine “integrata”. Tale interdisciplinarità è oggi ineludibile sia per comprendere le disfunzioni che in ogni mercato si presentano, sia per valorizzare le sinergie che derivano dalla interdipendenza dei mercati.